Pensare oggi al domani

Il tema dell'ambiente e della salvaguardia delle materie prime sono molto importanti per noi. In Conrad la protezione attiva del nostro ambiente non è una promessa di pubblicità senza contenuto, ma viene praticata quotidianamente.

In Conrad Electronic ci preoccupiamo di:

  • Smaltimento e riutilizzo ecologicamente corretto di RAEE, imballaggi e batterie;

  • Progettazione di prodotti a basso consumo di risorse ed energeticamente efficiente;

  • Conformità con le direttive, i regolamenti e le leggi dell'UE;

  • L'obiettivo è acquistare e vendere prodotti da produttori e importatori che rispettano tali requisiti;

  • Sostenibilità e responsabilità sociale.

 

Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche

La direttiva Europea WEEE (Waste Electrical and Electronic Equipment) è una legge che regola la gestione dei prodotti elettrici ed elettronici a fine vita. Imponendo il ritorno e lo smaltimento ecocompatibile dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche.

In Italia la normativa è conosciuta con la sigla RAEE.

Scopo della normativa è la protezione dell'ambiente e della salute. Inoltre, è di aiuto alla  conservazione delle risorse naturali. Il prerequisito fondamentale per questo è che le vecchie apparecchiature siano smaltite correttamente e riciclate nel modo più efficiente possibile. Pertanto, per legge, ogni consumatore è tenuto a raccogliere separatamente le vecchie apparecchiature elettriche ed elettroniche e a restituirle ai punti di raccolta o nei centri di riciclaggio.

Come riconosci che un dispositivo rientra nella normativa RAEE?

Tutte le apparecchiature elettriche ed elettroniche immesse sul mercato europeo devono essere contrassegnate da questo simbolo. Questo simbolo indica che alla fine della sua vita utile, l’apparecchio deve essere tenuto separato dai rifiuti urbani non differenziati, e conferito in appositi siti predisposti a livello comunale.

Dove posso smaltire vecchi apparecchi elettrici?

1.  Il tuo vecchio dispositivo è ancora in buone condizioni o può essere riparato? Donarlo a un'organizzazione caritatevole sarebbe un ottimo modo per riutilizzarlo.

2.  Il tuo dispositivo è rotto? Le apparecchiature difettose possono essere restituite ai punti di raccolta pubblici di smaltimento dei rifiuti istituiti ai sensi della normativa RAEE.

In Conrad gestiamo i rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche a fine vita con il consorzio ECOEM.

ECOEM è un Consorzio senza fini di lucro, aderente al Centro di Coordinamento RAEE Nazionale e Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori, nonché accreditato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per la gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita.

https://www.ecoem.it/

 

Batterie - Smaltimento

Il Battery Act (BattG) regola l'immissione sul mercato, il ritorno e lo smaltimento ecologicamente corretto di batterie e accumulatori. Si tratta della stessa normativa RAEE applicata alle batterie che per loro natura chimica debbo essere trattate separatamente. In questo caso i consumatori dovrebbero tenere presente quanto segue:

Lo smaltimento di batterie e batterie ricaricabili non deve essere effettuato nel rifiuto residuo. Pertanto, i consumatori sono tenuti per legge a restituire le batterie usate nei punti di raccolta predisposti. Le batterie usate possono contenere sostanze nocive che, se non opportunamente smaltite, potrebbero essere dannose per l'ambiente o per la salute. Ma le batterie contengono anche importanti materie prime (ad esempio ferro, zinco, manganese, cobalto, nichel, grafite, rame, alluminio, litio) che possono essere riutilizzate.

Sono interessate dalla normativa sul riciclo delle battere tutti i tipi di pile e batterie ricaricabili e non, indipendentemente dalla forma, dalla dimensione, dalla massa, dalla composizione del materiale o dall'uso. Pertanto, la legge si applica anche alle batterie installate o collegate ai prodotti finiti. (Simbolo del cassonetto)

Il simbolo del bidone barrato indica che lo smaltimento attraverso i rifiuti domestici è proibito! Se le pile o le batterie ricaricabili contengono componenti di metalli pesanti rilevanti, questi sono contrassegnati con il simbolo chimico corrispondente.

Cd = cadmio, Hg = mercurio, Pb = piombo.

I consumatori sono legalmente obbligati a restituire tutte le pile usate e le batterie ricaricabili. In tal modo rispetti gli obblighi di legge e contribuisci alla tutela dell'ambiente!

In Conrad gestiamo i rifiuti di pile e batterie esauste con il consorzio ECOEM.

ECOEM è un Consorzio senza fini di lucro, aderente al Centro di Coordinamento RAEE Nazionale e Centro di Coordinamento Pile e Accumulatori, nonché accreditato dal GSE (Gestore Servizi Energetici) per la gestione dei moduli fotovoltaici a fine vita.

https://www.ecoem.it/

 

Imballaggio

Un imballo ben progettato garantisce meno sprechi

The Packaging Act mira a prevenire o ridurre l'impatto dei rifiuti di imballaggio sull'ambiente. I rifiuti di imballaggio dovrebbero principalmente essere evitati e, inoltre, riciclati. Inoltre, la legge sugli imballaggi regola gli obblighi da osservare al momento dell'immissione dell'imballaggio sul mercato.

Informazioni per il cliente:

Gli imballaggi di vendita non devono essere smaltiti come rifiuti residui (bidoni della spazzatura), ma devono essere raccolti e smaltiti utilizzando i sistemi di raccolta esistenti (ad esempio cassonetti per la carta, la plastica o altri materiali). Ciò include anche i cartoni di spedizione di Conrad.

Conrad Electronic rispetta gli obblighi di legge e obbliga contrattualmente tutti i fornitori a soddisfare i requisiti corrispondenti. Nell'ambito di questa legislazione, Conrad Electronic Italia è registrata presso il consorzio CONAI.

CONAI è un Consorzio privato senza fini di lucro che costituisce in Italia lo strumento attraverso il quale i produttori e gli utilizzatori di imballaggi garantiscono il raggiungimento degli obiettivi di riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio previsti dalla legge.

http://www.conai.org/

 

Regolamento REACH n.1907/2006

L'obiettivo di REACH: evitare i rischi.

Il regolamento UE sulle sostanze chimiche REACH (registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche) n.1907/2006 è entrato in vigore il 1° Giugno 2007. Si applica direttamente in ogni stato membro dell'UE. L'obiettivo principale del regolamento REACH è quello di garantire un elevato livello di protezione della salute umana e dell'ambiente dai possibili rischi legati alle sostanze chimiche. Vi sono alcuni requisiti di registrazione e divulgazione per la catena di approvvigionamento.

 

Direttiva RoHS 2011/65/UE

Le linee guida RoHS garantiscono la protezione del consumatore

La direttiva RoHS fa riferimento alla limitazione dell'uso di sostanze pericolose nelle apparecchiature elettriche ed elettroniche. Nella versione 2011/65/UE, è valido dal 28.06.2011 e sostituisce la precedente direttiva 2002/95/CE. Con la pubblicazione della Direttiva (UE) 2015/863, l'elenco delle sostanze soggette a restrizioni è stato ulteriormente esteso.

Conrad Electronic è a conoscenza degli obblighi derivanti da questa direttiva nell'UE. In questo contesto, Conrad Electronic ha obbligato contrattualmente tutti i suoi fornitori a rispettarne i requisiti (come produttore o distributore).

Conrad Electronic in qualità di distributore si riferisce esclusivamente alle informazioni fornite dai propri fornitori/produttori. Conrad Electronic non garantisce l'accuratezza di queste informazioni.

 

Elenco delle restrizioni sulle sostanze 

1. ai sensi della direttiva 2011/65/UE (RoHS 2)
Piombo (Pb), 0,1
Mercurio (Hg), 0,1
Cadmio (Cd), 0,01 %.
Cromo esavalente (Cr VI), 0,1
Bifenili polibromurati (PBB), 0,1 %.
Eteri di difenile polibromurati (PBDE), 0,1 %.

2. Estensione dell'elenco secondo la direttiva 2015/863 (RoHS 3, dal 22 luglio 2019)
Ftalato di bis(2-etilesile) (DEHP), 0,1
Butil butil ftalato (BBP), 0,1 %.
Ftalato di dibutile (DBP), 0,1 %.
Diisobutilftalato (DIBP), 0,1 %

 

Ecodesign ed efficienza energetica

La linea guida è concepita come una cosiddetta direttiva quadro e offre alla Commissione Europea l'opportunità di definire determinati requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti elettronici sotto il profilo ambientale, che devono essere presi in considerazione nello sviluppo del prodotto. Tali requisiti esistono attualmente per circa 30 gruppi di prodotti, ad esempio per elettrodomestici, condizionatori, illuminazione, televisori, computer e console di gioco. In qualità di importatore di apparecchiature verso l'UE, Conrad rispetta le normative relative alla progettazione ecologica all'acquisto di questi dispositivi. Ciò è garantito da specifiche clausole di fornitura nei contratti con i fornitori e dalle ispezioni dei prodotti nel corso dei periodici controlli di qualità.